

A.Calvani – M. Rotta, Comunicazione ed apprendimento in Internet, Erikson
A.Calvani – M. Rotta, Fare formazione in Internet, Erikson
So benissimo che non si tratta di novità! Ma proprio per la loro importanza, a circa dieci anni dalla loro pubblicazione è molto triste ritrovare un articolo come “Le tendenze poliziesche nell’e-learning” del 7 febbraio 2009 di Adriano de Vita con il relativo commento di Mario Rotta ed altri.Alla constatazione di de Vita che i primi sogni entusiastici su condivisione, creatività, socialità e costruttivismo sono ormai "romantiche scempiaggini", e che “molti entusiasti e-teacher, messi alle strette da allievi che sono affatto attivi, partecipativi, creativi, entusiasti, stiano allegramente trasformandosi in e-bulldog” (il riferimento è alla richiesta sempre crescente di procedure di controllo dell’esecuzione dei compiti nello sviluppo di software didattici, in particolare proprio di Moodle!), Rotta replica che il problema è ben più ampio, e che esso “si manifesta ormai “anche” nel cosiddetto e-learning, ma solo come ultima deriva di una visione autoritaria dell’insegnamento e di una visione passiva dell’apprendimento”: in sostanza, argomenta Rotta, “non sapendo insegnare, molti docenti cercano di imporre. Non sapendo imparare, molti studenti chiedono di essere “guidati”.
Penso che questi interventi offrano materiale di riflessione molto importante anche per noi corsisti, perché investono alla radice il senso di ciò che stiamo facendo.
Giovanna Baghin
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